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Un manifesto per la comunicazione di impresa

Grazie al mestierediscrivere abbiamo un’ottima traduzione del manifesto del Cluetrain, una lettura che pone le basi per la comprensione del conversational marketing, e che dovrebbe essere uno dei punti di partenza per tutti coloro che vagliono intraprendere una comunicazione di impresa on-line.

La traduzione italiana integrale del manifesto, sempre a cura de il mestierediscrivere, si trova qui.

Aggiornamenti su leo

Primo: pare che il fenomeno si sia prodotto in altre città, il che potrebbe escludere che si tratti di un blogger “isolato” e fa più pensare ad una campagna un po più vasta… Da un’interessante discussione sul forum di  html.it nasce uno spunto interessante per un possibile reroscena: che si trattasse di leopard per mac OS?

Un leopardo a spasso per le vie di roma, ed il guerrilla marketing è servito!

Per la serie il guerrilla marketing è servito, a Roma qualche audace “hackermarkettaro” (passatemi la definizione goliardica!!!) ha architettato questo guerrilla dal sapore alquanto interessante…

La trama? Semplice, il blog hopersoleo ed un po di fotocopie che parlano di uno smarrimento, un po particolare… “ho perso il mio dolce leopardino!” Dice il volantino! Aiutatemi a ritrovarlo… e così tra la gente si sparge la voce che un leopardo va a spasso per la città… e pensare che mia sorella quasi ci credeva…

Comunque per il momento nessun retroscena! solo qualche volantino un po scherzoso con scritto:

Nome: Leo
Razza: Leopardo
[...]
Caratteristiche: H 75 cm, peso 80 kg mantello maculato…
Dove cercare: cespugli ed erba alta
come prenderlo: avvicinarlo con una grossa bistecca

Conversational Marketing un manifesto nella rete

Nella rete esistono alcuni testi che possono riassumere gli intenti  l’origine del marketing dell’ascolto. Cluetrain.com un manifesto on-line, riassume molti aspetti importanti, è un’inno alla comunicazione e come tale viene proposto in moltisime lingue. La stessa wikipedia lo cita nella pagina dedicata al marketing dell’ascolto, in questo manifesto viene espresso uno dei conceti principali del conversational marketing e cioè: “Tutti i mercati sono conversazioni” frase semplice in apparenza scontata ma che in realtà racchiude molte considerazioni, prima di tutte il concetto di scambio e reciprocità, la necessità di passare ad una comunicazione +INFORMALE, NON UNILATERALE, da applicare in maniera TOTALE

Rimane pur sempre l’incognita del ROI, che forse rimarrà tale fin tanto che non si usino diversi presupposti per misurare gli sforsi effettuati, in un certo senzo non tutto dovrebbe essere misurabile con le vendite, l’apporto di un servizio migliore, creato maggiormente per il cliente e non forzatamente spinto dentro un profilo di target realizzato per l’esigenza, ma un target che si forma e delinea “naturalmente” sulla base di “esperienze reali” ed “esigenze tangibili” può sicuramente portare degli sviluppi e non solo nelle vendite.

Un punto di incontro tra brand e media

Il 13 aprile 2008 a Venezia si è tenuto il Venice Festival of Media, tra i tanti era presente Facebook che come scrive repubblica in quest’articolo … “gode del supporto di Microsoft, mira a
diventare consulente per i brand che intendono investire nei SNS

Si discute sul potere dei social network di diffondere un brand ed inevitabilmente si finisce a parlare di “conversational marketing” con interessanti passaggi sulle possibilità potenzialità di trasformare una conversazione in vendita e sulle modalità per misurare tale conversione…

Ancora una volta si nota come il conversational marketing, o merketing dell’ascolto si muova di pari passo con l’innovazione la tecnologia, sfruttando anche il social marketing ed il social networking in generale si può sicuramente creare una conversazione tesa ad incrementare la reputazione di un brand e perciò anche le vendite, come questo sia quantificabile rimane ancora un argomento in definizione, esistono tuttavia dei legami tra l’aumento delle conversazioni e l’aumento delle vendite.

Così come il web marketing oggi è un’esignza per le imprese che fanno internet, il conversational marketing sta già diventando un’esigenza per le imprese che, facendo comunicazione, e, investendo sempre con meno voglia e fiducia nella TV, stanno volgendo lo sguardo verso le nuove realtà mediatiche, più per una vera e propria esigenza che per spirito pionieristico o innovativo, anche perchè, per la velocità con cui attualmente il tempo viene percepito dal mercato, i social media sono tuttaltro che nuovi. Basta pensare a wwwins che recita nella sua intro in flash: Se 24=1 minuto in una vita; se 3000 anni = 60 minuti…
Se ne conclude che: L’attenzione è sempre più difficile da catturare e che il mercato necessita nuove strade per comunicare con in consumatori.

Dove sono le macchine che google usa per mappare le strade?

per la precisione… qui ;)

BlogRassegna

Apro la rassegna dei tre blog che ritengo interessanti e che voglio recensire con: Tecnoduo.com, un buon mix di IT e marketing, interessante… Un articolo che ritengo molto utile ed interessante riguarda i social network ed il loro uso nelle strategie di marketing.

Ultimamente, i miei interessi per il marketing dell’ascolo, mi hanno portato tra le pagine di due blog che iniziano a trattare l’argomento, e che sono comunque strettamente legati al settore del marketing on-line, anch’essi utili ed interessanti: Verymarketingpeople: un blog multi autore, ed il CEO blog di Promodigital.it: (ovviamente un CEO blog ;)) che trattando applicazioni e campgane reali si presta ad offrire interessanti spunti pratici…

Buzz Marketing o Conversational Marketing

Ovvero, il Marketing dell’ascolto, si stà diffondnendo il concetto nell’ambito degli addetti ai lavori, c’è chi lo definisce una nuovo concetto di marketing… COme scrivevo in questo articolo il conversational marketing non è affatto una novità, anche se l’esistenza di nuove tecnologie rendono la ua applicazione più valida ed immediata. Interessante la raccolta di articoli sul Buz Marketing o Marketing dell’ascolto attualmente in corso sul CEO blog: della PromoDigital.it

Video commenti, un plugin per word press

riffly.com è il plugin che permette di iserire nel nostro blog in wordpress dei video commenti…

il Conversational Marketing secondo universitystudent

In quest’articolo il blog universitystudent, fornisce la sua definizione di conversational marketing.

Questo si che è un contest interessante

Danirevi.it regala un pc con linux preistallato.

La mappa del web 2.0

cliccabile on-line: informationarchitects.jp/start/.

Ecco una semplice guida per il Social Marketing Fai da te…

Un articolo di Master New Media molto interessante sul Social Media Marketing, che illustra anche in maniera un po’ troppo estesa, come e cosa fare per iniziare a promuovere il proprio brand attraverso i social network…

la fonte dell’articolo qui: masternewmedia.org/it/social_networking/social-media-marketing/guida-per-chi-inizia.

Cos’è l’arte del nastrone?

Semplice: leggi qui!

Il cantico delle creature

un po di musica….

Direttamente da una ricerca sul sito: http://mp3realm.org/  motore di ricerca per mp3.

Attenzione siamo tutti controllati…

Nel cuore del sistema operativo di Windows è celato un codice identificativo univoco che registra la nostra identità… per scoprire tale codice e poter effettuare delle ricerche è necessario lanciare la calcolatrice di windows in modalità scientifica, digitare il seguente numero: 12237792, e poi spuntare l’opzione HEX… comparirà il codice di identificazione.

Come funziona e cos’è Fring

Fring è una gran bella invenzione, una applicazione free di telefonia internet, basata su tecnologia mobile voip, permette di integrare e chiamare sul proprio cellulare tutti i contatti Skype, MSN e Google Talk… il video è molto esplicativo.

La home page di fring in italiano invece la si trova qui.

Le tre U per scrivere contenuti di successo

Contenuti che siano:

Unici

Utili

Up to date (aggiornati)

Che la qualità dei contenuti sia uno degli aspetti più importanti in comnicazione vorrei tanto che fosse una cosa che oggi si possa dare per scontata, ma ahimè non sempre è così… Così come dicevano i latini: repetita iuvant (ripetere giova) lo ripetiamo ancora una volta: i contenuti di qualità sono uno dei principali aspetti per il successo di un processo comunicativo, per chiarire “l’assioma” un esempio molto semplice è: se una persona parla, e quello che dice, è noiso, lo abbiamo già sentito mille volte, ci fa addormentare e sembra che non sia di nessuna utilità… be è presto detto, se ne abbiamo la possibilità non sprecheremo altro tempo ad ascoltarla… al contrario, se una persona parla,  quello che dice, è interessante, nuovo, riusciamo a trovare molti spunti utili e creativi nelle sue parole, se ne abbiamo la possibilità cercheremo di ascoltarla nuovamente…

Un ologramma a tokio per il lancio di un film

 

Così la Columbia Tristar promuove l’uscita del film  The water Horse: Legend of the Deep

Da bambino giocavo sempre con i lego…

e da grande ho iniziato come grafico web a cimentarmi nella costruzione di siti internet, ed ho spesso trovato che le due cose si assomigliavano parecchi, il gioco dei lego e la costruzione dei siti internet intendo…

Mai prima d’ora avevo concretizzato ulteriormente questa “sensazione” di similitudini o queste simili senzazioni che mi riecheggiano ancora oggi mentre scrivo del codice o monto delle grafiche…

Ma oggi le “gatte di via plinio” mi hanno ampliato lo sguardo un po di più, è come se avessi aggiunto un piccolo mattoncino ad un pensiero… La notizia che riportano è: “ma lego li paga“…

lego08.gifriferito a google ovviamente… e la risposta è no, e per trovarla si sono aggirate per questo post di un blog di google talk, ed anche per repubblica, che ha reso la cosa ovvimente più ufficiale…

L’articolo sul blog di repubblica recitava così…

Tredici anni fa, andai per conto dell’azienda che edita questo giornale e questo sito al MIT-Medialab, con lo scopo di seguire in modo regolare le innovazioni più interessanti nell’ambiente digitale. Mi trovai presto in una stanza piena di modellini fatti con il lego. Chiesi se per caso non erano tutti impazziti. Mi risposero serissimi che il mattoncino di Lego è la rappresentazione più fedele del digitale, anzi del contenuto nell’ambiente digitale. Il Lego come immagine mentale del digitale e mattone che costruisce la cultura contemporanea. Era così serio quel pensiero che in seguito ha dato vita a una relazione duratura di ricerca tra il Lab e la Lego Company. Ha fatto bene Google, a dedicargli la “testata” di oggi.

Che dire, mattone su mattone ricostruisco la mia vita… Come in un puzzle… Ma questo è un’altro gioco!

Misurare la reutazion on-line e molto altro

Con blogmeter è possibile. Un mercato fatto di conversazioni ome quello che si stà profilando negli ultimi tempi, necessita di un udito “specializzato” e molto raffinato, che sia in grado di “ascoltare” dove e quando serve, nei luoghi giusti e i suoni giusti senza perdere tempo con rumori di fondo inutili… Nel conversational Marketin, i servizi offerti da Blogmeter si stanno rilevando sempre più utili.

BlogRassegna

Il blog dedicato a Google Android, una piattaforma per cellulari googleandroid.org.

Il blog di eldalie

La scatola di pandora… Si, mi auto cito, perchè? Per 3 motivi: 1) percè no? 2) Perchè un minimo i autopromozione non guasta mai ;). 3) Perchè proprio non trovavo il terzo blog da aggiungere alla rassegna di oggi…

Indescrivibile

uno dei miei film preferiti…

Incredibile, ma vero… una volta si faceva cosi

Ma anche adesso, l’effetto è divertente… play->

Un nuovo modo di fare un blog

Una specia di bacheca dove incollare video immagini testi e suoni…

Veramente divertente… glogster.com. Ma non proprio un blog, più che altro un passatempo, le limitazioni comunicative sono parecchie…

Geolocalizziamoci…

Bliin.com un mash-up con google map per geolocalizzare le persone… Se la persona si muove ne traccia lo spostamento… Provare per credere…

BlogRassegna

Inizio la rassegna ormai di consuetudine con mediameter un interessante blog su social media e comunicazione. Segnalo inoltre universofrattale che per; mentre scrivo pare avere di problemi e non è online… Ed infine il neonato blog di naimaxx, che da alcune premesse potrebbe diventare un luogo interessante.

Conversational Marketing, un libro interessante

Un libro interessante per capire il Conversational Marketing è Join the Conversation di Joseph Jaffe, all’indirizzo www.jointheconversationwiki.com il wiki utilizzato in parte per la realizazione del libro.

Ho scoperto che ne parla anche DR_WHO… Che cito volentieri!

Vorrei posizionare il mio sito su google… Non ricevo Conversioni… ed è in top 10

piscina_1.jpg

… è la piccola case history di una persona che mi contatta per avere il suo sito posizionato su google…”Ho una villa in cui offro soggiorni”, mi spiega “ed ho bisogno di maggiori clienti”, “ho provato con il pay per clic, abbiamo un provider: *****” (piccolo provider di zona) “ma non ho avuto nessun risultato, ho visto che facendo alcune ricerche su google ci sono alcuni siti che compaiono ai primi posti, vorrei esserci anche io per avere più clienti…”

Fin qui tutto ok, ordinaria amministrazione, le chiedo con quali keyword pensava di posizionarsi… ed effettuo velocemente una ricerca, eh… pensate un po… per le prime keyword che mi passa, è in terza posizione, sia in inglese che in italiano: Tuscany luxury villa e villa di lusso in toscana, inoltre ha anche un po di link di qualità (qui un esempio)… Un’età niente mal, è del 2001, è listato in DMOZ… insomma, un lavoro facile facile, si può migliorare la posizione, in modo relativamente facile e veloce…

Poi però, approfondisco un po il discorso, ed entro ni dettagli dell’offerta e scopro che si tratta di una villa di lusso in tutto e per tutto, nulla di nuovo ci sarebbe da obbiettare, e invece no, qualcosa di nuovo c’è, ma nella mia mente, comprendo infatti che la carenza di contatti non è data da un mancato posizionamento su google, e che anche se questo si possa ancora migliorare tanto, non è la soluzione al problema, anzi risulterebe quasi una perdita di tempo…

Il problema è alla base, nel Target, il target di riferimento, difficilmente effettua ricerche su internet per trovare la villa di lusso che fa per lui, preferisce affidarsi a consigli, di chi c’è gia stato, vuole una qualità molto elevata e prove inconfutabili di questa qualità, e com spesso succede quando si vuole il meglio, non ritiene google un opinione affidabile.

Ci sarebbe inoltre da aggiungere che una parte ristretta utilizza il computer ed internet usualmente, e che sono sicuramente frequentatori di Teatri centri esclusivi campi da golf ecc…

Cosa c’è i meglio allora che un azione di marketing vecchio stile, sposorizzazioni, promozioni, offerte di spettacoli a teatro tornei di golf con in premio un soggiorno alla villa… e… i limiti sono pochi e le combinazioni moltissime…

define: Marketing

Come google definisce la parola Marketing: “define: marketing” e quali paole associa al termine: “direct marketing”, “viral marketing”, “marketing mix”, “permission marketing”, “affiliate marketing”, “email marketing”, “search engine marketing”, “marketing research”, “marketing strategy”

Il direct marketing si pone come principale obbettivo la misurabilità e la tracciabilità delle azioni. Wikipedia definisce così il direct marketing.

Il viral marketing o marketing virale, alcune risorse: così Wikipedia definisce il Marketing Virale, gli ultimi post sul viral marketing in casa wordpress, un articolo che approccia alcune idee su come scatenare un effetto virale.

Il marketing mix oltre all’articolo che ho scritto sul marketing mix, segnalo la definizione di wikipedia.

Il permission marketing come dire, scusa posso inviarti una mail, consiste nell’ottenere il “permesso” del consumatore a comunicare con lui.

L’ affiliate marketing una sorta di franchising on-line dove in genere chi partecipa vende i prodotti di terzi dai propri siti internet e ne percepisce una percentuale.

L’email marketing sostanzialemente la comunicazione con i consumatori effetuata via e-mail, è un tipo di marketing diretto, Wikipedia definisce così l’email marketing.

Il search engine marketing è il marketing indirizzaro ai motori di ricerca (search engine) , sono di competenza del search engine marketing le campagne di pay per click come AdWords, ed altre, le campagne di posizionamento nei motori per cercare di essere nei prime pagine dei risultati e nei primi posti della prima pagina dei risultati dei motori di ricerca.
abbreviazione: SEM.
Wikipdia definisce così il search engine marketing.

Il marketing research più noto in italia come ricerca di mercato divisibili in generale in quantitative e motivazionali.

La marketing strategy ovvero la strategia di mercato.