Networking, Siti Ciclici

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Come avevo accennato su questo post: Networking: un seo impero inizio una serie di articoli sui diversi metodi di creare un Network. Premetto nuovamente che la creazione di un network è la base per la riuscita di qualunque progetto di ottimizzazione e visibilità nei motori di ricerca, ed aggiungo che è anche la base per avere successo nella rete… Se qualcuno si stesse chiedendo perché, la risposta è semplice: Perché la rete è un network, è un network di network… e la nostra visibilità al suo interno è valida tanto più il nostro network e grande, tanto più il nostro network è conosciuto, famoso e/o considerato autorevole… o comunque influente. Per questo sviluppare la nostra capacità di networking significa sviluppare la nostra visibilità, in un certo senso la capacità e l’influenza della nostra comunicazione on-line deriva sopratutto dalla nostra capacità si fare networking…

Ma veniamo al punto, ecco la prima tecnica che valuteremo per la creazione del nostro network:

Siti Ciclici

Questa è generalmente considerata una tecnica Black Hat, ovvero una tecnica potenzialmente pericolosa, perchè se non utilizzata con le dovute precauzioni può portare effetti negativi invece che positivi o produttivi, dipende dai punti di vista… Ma non è solo una tecnica Black Hat, è possibile infatti utilizzare il concetto che c’è alla base dei Siti Ciclici per riadattarlo sia alle proprie esigenze e necessità che ai propri gusti ed alle proprie “etichette”… che siano bianche, grigie o nere…

Siti Ciclici: la tecnica

Avere un insieme di siti che sono capaci, in automatico, di generare una gran quantità di back links, ottenendo nell’arco di un breve periodo (da qui il termine ciclici) così un discreto potere di LinkPopularity e che poi in una seconda fase, mediante un redirect 301 trasferiscono tutto il Rank acquisito su delle diverse pagine. Questo procedimento viene di norma realizzato ciclicamente ed è per questo che viene chiamato con il termine “Siti Ciclici”.

Siti Ciclici: la pratica

In pratica i sistemi esistono diversi sitemi con cui si possono “automatizzare” i contenuti, il più semplice consiste nel mettere su un CMS che da una lista di feed RSS sia capace di copiarne l’indirizzo ed il contenuto e ripostarlo nei propri contenuti, inserendo un link per la fonte e effettuando anche un PingBack. Se i feed RSS sono stati scelti bene, sia da un punto di vista di tematicità che da un punto di vista di influenza, possono portare molto traffico. Un PingBack da un blog molto visitato può portare veramente molto traffico. In questo modo si può anche monetizzare un minimo questo traffico inserendo degli adsense per esempio o altri programmi di affiliazione… Per tutti coloro che hanno un minimo di esperienza nel web è facile comprendere come traffico sia sinonimo di guadagno.

Siti Ciclici: criteri di applicazione

La tecnica finora descritta è puramente una tecnica black hat, ma andiamo a vedere quali risvolti possono essere utilizzati in maniera più trasparente…

Per prima cosa vorrei che riflettessimo un secondo un secondo sugli aggregatori e sul loro funzionamento. In fin dei conti fanno qualcosa di molto simile, ma cos’è che hano di diverso dai Siti Ciclici?

Per prima cosa sono dichiaratamente un luogo in cui vengono raccolti e pubblicati i contenuti i più feed rss.
Inoltre vengono elaborati in qualche modo spesso vengono divisi ed archiviati in categorie e temi.
Ed inoltre vengono arricchiti dai contenuti degli utenti che possono inviare continuamente nuovi feed.

C’è da aggiungere che molto probabilmente non cercano di pubblicare un PingBack su ogni post che pubblicano ma che più facilmente si accontentano di richiedere un link in cambio dell’inserimento del feed rss.

Siti Ciclici: conclusione

I Siti Ciclici vengono utilizzati prevalentemente per far soldi velocemente e con poco investimento, è facile infatti che vengano scoperti e bannati, ma nella loro breve vita possono fruttare anche qualche decina di euro al mese… è chiaro che è necessario avere un buon numero di questi siti per guadagnare. Ma dovrebbe essere anche relativamente chiaro che non possono essere l’unica fonte di guadagno, ma magari una base d’appoggio per ulteriori investimenti.

E voi, siete capaci di trovare ulteriori applicazioni di questa strategia, magari in chiave meno black?

ci vediamo al prossimo post sul come fare networking!
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non sai cosa sono i Feed RSS? Scoprilo in questo video: Come usare i feed rss.

2 pensieri su “Networking, Siti Ciclici

  1. Grazie per la risposta e per lo spunto: i network di siti ciclici non si basano molto sul posizionamento nei motori, ma più sui link che si ottengono dai trackbar e dal loro relativo traffico, per questo è importante selezionare bene i feed rss da utilizzare! Anche se il bello è che ognuno poi reinventa le idee nella rete come vuole.

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