Approfondendo i Fiori di Bach

chicory

Dopo il primo articolo sui fiori di Bach, vorrei dedicare un altro piccolo spazio a questa splendida scoperta: In questo articolo pubblico l’elenco completo dei 38 fiori di Bach e le relative spiegazioni sia sui sintomi a cui vengono generalmente associati che sui benefici di ogni fiore.

Agrimony: Ansia, tormento,fuga dai confronti e dalle tensioni
Si trova pace e serenità con se stessi e gli altri

Aspen: Paura dell’ignoto, angoscia
Sicurezza e capacità di farsi valere, protezione

Beech: Ipercritico, arrogante, rigidità dei valori
Empatia, profondità

Centaury: Scarsa volontà, paura di deludere
Rafforza la personalità

Cerato: Indecisione, sfiducia nelle proprie intuizioni
Chiarezza nelle scelte e nell’azione

Cherry Plum: Perdita di controllo, paura di impazzire
Serenità, tranquillità interiore

Chestnut Bud: Scarsa attenzione, attegiamenti ripetuti
Concentrazione, integrazione delle esperienze vissute

Chicory: Ricatto morale, autocompatimento
Amore spontaneo, cura per gli altri

Clematis: Distrazione, mancanza di concetrazione
Creatività

Crab Apple: Perfezionista, rifiuto del proprio aspetto fisico
Serenità ed Accettazione del proprio corpo

Elm: Momentaneo scoraggiamento, troppi impegni
Equilibrio e concretezza

Gentian: Pessimismo, scetticismo
Superare ostacoli, sicurezza

Gorse: Rassegnazione, senza speranza
Forza d’animo, saper accettare ed affrotnare le situazioni

Heather: Solitudine, eccessiva loquacità
empatia, migliorare le relazioni, accettare la vita

Holly: Gelosia, collera
Calma, comprensione ed amore

Honeysuckle: Nostalgia, si vive nel passato
Integrare il passato, vivere il presente

Hornbeam: Stanchezza mentale, scarso interesse per la quotidianità
Gioia ed energia

Impatiens: Frenesia, impazienza
Pazienza e rispetto degli altri

Larch: Insicurezza, paura di sbagliare, sfiducia di se stessi
Sicurezza delle proprie capacità e coraggio

Mimulus: Paure, timidezza, insicurezza
Coraggio, sensibilità e saggezza

Mustard: Malinonia, depressione, abbattimento
Fiducia e forza interiore

Oak: Eccessivo senso del dovere, stanchezza
Forza , rispetto per se

Olive: Sfinimento fisico e psichico, astenia
Vitalità, fisica e mentale

Pine: Senso di colpa, inadeguatezza
Perdonare se stessi, accettare

Red Chestnut: Preoccupazione eccessiva per gli altri
Emotivamente autonomi, sicurezza nei rapporti

Rock Rose: Panico, terrore, paure che bloccano
Calamae e rigenerazione nervosa

Rock Water: Rigidità, eccessiva autodisciplina
Morbidezza, acettare la vita

Scleranthus: Indecisione, alternanza
Saper scegliere, forza decisionale

Star of Bethelhem: Traumi, shock, traumi
Trovare la forza per integrare traumi

Sweet Chestnut: Disperazione
Trovare la luce, saper trasformare

Vervain: Fanatismo, tensione
Rispetto per gli altri, tranquillità

Vine: Ambizione, desiderio di dirigere tutto
Amore, rispetto e carisma

Walnut: Scarsa capacità di adeguarsi ai cambiamenti
Vittoria sul misoneismo, protezione

Water Violet: Distacco, solitudine, senso di superiorità
Partecipazione attiva e simpatica

White Chestnut: Pensieri ripetitivi, fatica mentale
Pensiero chiero, serenità

Wild Oat: Dispersione, scarsa capacità di scelta
Scoprire la propria missione o il proprio sogno

Wild Rose: Apatia, scarso interesse
Motivazione, decisione, gioia anche nella quotidianità

Willow: Risentimento, amarezza
Ottimismo, scegliere il proprio destino,

Si ringrazia: il sito fioridibach.it per i contenuti e aussiegall per la foto.

BlogRassegna: Speciale Per chi ama Sciare

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Questa rassegna è un’edizione speciale dedicati agli amanti dello sci.

Tra tutte le forme i sci, l’heliski è sicuramente una delle forme più entusiasmanti, ed è priniplamente a questa forma di sci che dedico la rassegna di oggi: per prima cosa voglio segnalare una nascente comunità di snowborders italiani, molto interessante per gli appasionati. Il Blog Heliski Report invece è un bel posto dove guardare video e foto delle diverse esperienze in heliski. Un servizio di eliski in Canada con Cmh per tutti gli amanti dello sci fuoripista, uno dei luoghi migliori dove andare è sicuramente il Canada.

facebook-iconGruppo di FB sul tema:
Per Chi Ama Sciare

Photo Credits: Castello di neve in Lapponia by:  arcticroute

Soddisfare due obiettivi per essere veramente Green

paesaggio-verdeIl Green Marketing dovrebbe se applicato correttamente raggiungere due obiettivi principali:
– migliorare la qualità dell’ambiente
– soddisfare il cliente.

Oggi essere “green” ha numerose implicazioni, e diverse sfaccettature, le persone percepiscono l’essere verde in molteplici modi.

Quando nel 2007 in un post mi chiedevo: “un marketing etico è possibile?”, non avevo ancora intuito che il Green Marketing poteva essere una risposta a questa domanda. Questa forma di applicazione del marketing, può vermante fornire delle soluzioni interessanti.

Quando si parla di green marketing, oggi spesso lo si fa con un occhio di riguardo alle fonti di energia rinnovabile, ed al riciclo, approposito di riciclaggio… Ecco un video interessante:

Un esempio interessante nel mercato alimentare italiano può essere quello degli alimenti biologici, che iniziano ad avere in Italia una storia di oltre 10 anni. Anche in questo campo non sono mancate aziende che hanno cercato di accaparrarsi il mercato con la forza della pubblicità privi però di contenuti. A quanto pare, questo non coincide con le regole del Green Marketing, infatti, in questo campo, è difficile non avere dei contenuti reali, diventa sempre più difficile posizionarsi nel mercato di riferimento senza essere veramente in linea con quanto si afferma.

Un’azienda che vuole dare l’impressione di essere verde, senza avere degli aspetti attivi reali, difficilmente potrà convincere il pubblico.

photo credits: rayced

Contenuti sempre diversi con MadLib

madlibMadlib è un concetto semplice ed efficace per produrre una buona quantità di contenuti diversi ed evitare in questo modo i filtri anti-duplicazione, è una tecnica che potrebbe a primo impatto risultare solo da Black Hat, ma in realtà se utilizzata con ingegno e attenzione può risultare un ottimo complemento anche per le strategie più Bianche possibili, ovviamente il tutto dipende dal tipo di approccio che in generale si ha nei confronti del mondo SEO.

Il concetto di MadLib appare per la prima volta sul blog bluehatseo.com, e viene ripreso in questo post in italiano dal blog: Seo Mad Hat.

Per chi è interessato il link al post è questo:
madlib per produrre contenuti sempre diversi.

A mio parere un approccio veramente professionale, non deve escludere nessuna tecnica a priori, senza dunque averne verificato l’utilità, i rischi, le potenzialità e possibilità di applicazione.