Intervista a Roberto Tiby autore del libro Ying Yang Marketingy

Ecco un’intervista all’autore di un libro interessante, da sempre qui nlla scatola c’è interesse ed attenzione per diversi approcci al marketing. Come nell’articolo Ma un Marketing Etico è possibile? La scatola si è sempre posta  con interesse nella ricerca di un diverso approccio al Marketing. Il Libro di Roberto Tibi: “Ying Yang Marketing ”

Trovate il libro in vendita nella libreria Fiorigiali: Ying Yang Marketing di Roberto Tibi.

Ringrazio Roberto Tibi per la sua veloce e preziosa collaborazione! Buona Lettura😉

lascatola: Prima di incontrare la persona che ha ispirato questo libro avevi una
conoscenza della Cultura e della filosofia Cinese?

Roberto: Nel periodo universitario avevo letto alcune cose, più che altro i classici
della strategia militare perché sono anche dei classici di marketing, ma
trovavo sempre molto complesso capire il vero significato di alcune
espressioni. Sun Tzu è stato sbandierato e proprinato in tutte le scuole di
managemnt del mondo ma credo che in pochi lo abbiano capito veramente. In
effetti, più leggevo di cose cinesi e orientali e più era forte la
sensazione di non capirne nulla… Questo perché noi occidentali facciamo
molta fatica ad accettare pienamente i principi base dell’approccio Yin
Yang. L’esperienza di vita sia professionale e, soprattutto, personale mi
hanno spinto ad approfondire le logiche sulle quali si basa il ragionamento
di queste filosofie per capire poi  cosa effettivamente avevano scritto
certi autori. L’ispirazione alla cultura è stata la curiosità per la vita.
Sembrano due tensioni contrastanti ma in realtà si completano. Come sempre.

lascatola: Qual’è il tuo rapporto con la religione, o la filosofia se preferisci?

Roberto: Direi piuttosto complesso. In questo momento, per sdrammatizzare, ti
rispondo come Blaise Pascal:” Tra credere o non credere meglio credere”.
Volendo farne uno spot: “Credere Conviene!”. Ovviamente credo che la fede
non sia solo una questione di ragione utilitaristica né, tantomeno, di
completa irrazionalità. Tralasciando questioni personali in continuo
mutamento (…), credo che le filosofie orientali potrebbero insegnare tanto a
noi occidentali e alle nostre “questioni religiose”. Mi affascina il fatto
che Confucianesimo, Buddhismo e Taoismo pur in una dialettica alle volte
contrastata abbiano comunque sempre ricercato un’unità. Tre insegnamenti un
insegnamento. “Noi” rischiamo di litigarci già quando siamo da soli…

lascatola: L’idea del libro è nata dal volo o è il volo che nasce dal libro?

Roberto: Direi tutte e due le cose. Di voli per la Cina ne ho fatti diversi e in
quelle occasioni ho conosciuto persone che hanno conosciuto e vissuto la
cultura orientale sotto aspetti diversi.. Un Howard comunque esiste e
assomiglia molto a quello descritto nel testo.

lascatola: In che modo la realizzazione di questo libro ha influito sulla tua vita, che
cosa è cambiato?

Roberto: Anche qui…yin e yang. Il libro ha influito sulla mia vita personale e
professionale e la mia vita ha influito sul libro. Yin Yiang Marketing l’ho
“pensato” per 6 mesi, in un momento di grandi cambiamenti personali e
professionali e l’ho scritto in poco più di 10 settimane quando, forse, ero
in fondo allo stato di crisi. E quasi a dimostrare una regola orientale, lo
stato di crisi si è trasformato in una grande opportunità e in un’esperienza
molto eccitante.

lascatola: Come pensi sia possibile conciliare consumismo, crisi e
movimento/cambiamento oggi?

Roberto: Oggi tutti parlano di cambiamento, ma il vero problema è che ci fa ancora
troppa paura. Le crisi ci dovrebbero proprio insegnare questo concetto ma,
credo fermamente che esista un sistema al quale non fa piacere che troppa
gente apra troppo gli occhi. Questo sistema ci spiega un concetto di
equilibrio che è tutto l’opposto del cambiamento. Lo scopo della nostra vita
“deve” essere il posto fisso, la possibilità di cambiare l’auto ogni x anni,
di guidare cose che non servono, di fare le code ai centri commerciali, di
avere bisogno di andare dall’altra parte del mondo per fare una vacanza,
ecc. La comprensione e l’accettazione del cambiamento rende liberi e questo
non piace moltissimo a chi vuole controllare le masse e ciò che consumano.
Prima di essere frainteso dico anche che l’accettazione del cambiamento
rende liberi soprattutto mentalmente, non si tratta di organizzare
rivoluzioni fisiche ma di favorire evoluzioni culturali.

lascatola: Ritieni di aver detto tutto con il tuo libro o c’è ancora qualcosa che vuoi
dire? Possiamo aspettarci altri libri?

Roberto: Credo che nessuno scrittore pensi di poter dire tutto con una sola opera.
Sarebbe la sua morte, tra l’altro. Credo che questo libro però sia
particolare perché illustra un approccio al marketing che si fonda su
“regole” millenarie. Qualsiasi teoria/mezzo/metodo di marketing può essere
inserito nell’approccio Yin Yang. Provare per credere. Ho in serbo due
libri: uno sulla Leadership sia a livello personale che a livello
organizzativo e un libro sulla Vendita e sulla comunicazione non verbale. Si
tratta delle materie che rappresentano il fulcro della mia attività di
formazione.

lascatola: C’è qualche altro libro che ritieni affine al tuo Ying Yang Marketing?

Roberto: Questo libro racchiude migliaia di libri…ovvero dà una chiave di lettura
per tutta la produzione letteraria di management. Un libro affine… ma che ho
letto dopo aver scritto il mio è “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra. Un
fisico spiega come le regole che governano la materia a livello subatomico
erano già chiare nelle filosofie orientali vecchie di migliaia di anni..

lascatola: Quando esce un libro ci sono sempre molte recensioni scritte dai più, a noi
piacerebbe avere la recensione dell’autore, ti senti di farla?

Roberto: Un racconto che spiega come i meccanismi del marketing affondano le loro
radici nella cultura millenaria della filosofia cinese. Yin Yang Marketing è
un approccio, un modo per rileggere le teorie che si sono avvicendate in
questi anni nella produzione letteraria di management. Il racconto narra di
un incontro tra due passeggeri di un aereo diretto in Cina. Howard, un
americano con il pallino del Marketing e lo scrittore. In un dialogo lungo
tutto il viaggio Howard spiega come ha conosciuto e applicato al marketing i
principi dello Yin e dello Yang. Ne scaturisce un approccio che spiega tutti
i dualismi del ragionamento commerciale e del marketing: processi / persone,
marketing / management, fidelizzazione / conquista, ecc. Chi volesse un
assaggio del libro sul sito yinyangmarketing.eu può scaricare i primi tre
capitoli e capire meglio di cosa si tratta. Sullo stesso sito è anche
possibile, una volta letto il libro, compilare un questionario di
gradimento. In ogni caso credo che quest’intervista valga più di una
recensione. Buona lettura😉

Trovate il libro in vendita nella libreria Fiorigiali: Ying Yang Marketing di Roberto Tibi.

Prima di incontrare la persona che ha ispirato questo libro avevi una
conoscenza della Cultura e della filosofia Cinese?

>Nel periodo universitario avevo letto alcune cose, più che altro i classici
della strategia militare perché sono anche dei classici di marketing, ma
trovavo sempre molto complesso capire il vero significato di alcune
espressioni. Sun Tzu è stato sbandierato e proprinato in tutte le scuole di
managemnt del mondo ma credo che in pochi lo abbiano capito veramente. In
effetti, più leggevo di cose cinesi e orientali e più era forte la
sensazione di non capirne nulla… Questo perché noi occidentali facciamo
molta fatica ad accettare pienamente i principi base dell’approccio Yin
Yang. L’esperienza di vita sia professionale e, soprattutto, personale mi
hanno spinto ad approfondire le logiche sulle quali si basa il ragionamento
di queste filosofie per capire poi  cosa effettivamente avevano scritto
certi autori. L’ispirazione alla cultura è stata la curiosità per la vita.
Sembrano due tensioni contrastanti ma in realtà si completano. Come sempre.

Qual’è il tuo rapporto con la religione, o la filosofia se preferisci?

>Direi piuttosto complesso. In questo momento, per sdrammatizzare, ti
rispondo come Blaise Pascal:” Tra credere o non credere meglio credere”.
Volendo farne uno spot: “Credere Conviene!”. Ovviamente credo che la fede
non sia solo una questione di ragione utilitaristica né, tantomeno, di
completa irrazionalità. Tralasciando questioni personali in continuo
mutamento (…), credo che le filosofie orientali potrebbero insegnare tanto a
noi occidentali e alle nostre “questioni religiose”. Mi affascina il fatto
che Confucianesimo, Buddhismo e Taoismo pur in una dialettica alle volte
contrastata abbiano comunque sempre ricercato un’unità. Tre insegnamenti un
insegnamento. “Noi” rischiamo di litigarci già quando siamo da soli…

L’idea del libro è nata dal volo o è il volo che nasce dal libro?

>Direi tutte e due le cose. Di voli per la Cina ne ho fatti diversi e in
quelle occasioni ho conosciuto persone che hanno conosciuto e vissuto la
cultura orientale sotto aspetti diversi.. Un Howard comunque esiste e
assomiglia molto a quello descritto nel testo.

In che modo la realizzazione di questo libro ha influito sulla tua vita, che
cosa è cambiato?

>Anche qui…yin e yang. Il libro ha influito sulla mia vita personale e
professionale e la mia vita ha influito sul libro. Yin Yiang Marketing l’ho
“pensato” per 6 mesi, in un momento di grandi cambiamenti personali e
professionali e l’ho scritto in poco più di 10 settimane quando, forse, ero
in fondo allo stato di crisi. E quasi a dimostrare una regola orientale, lo
stato di crisi si è trasformato in una grande opportunità e in un’esperienza
molto eccitante.

Come pensi sia possibile conciliare consumismo, crisi e
movimento/cambiamento oggi?

>Oggi tutti parlano di cambiamento, ma il vero problema è che ci fa ancora
troppa paura. Le crisi ci dovrebbero proprio insegnare questo concetto ma,
credo fermamente che esista un sistema al quale non fa piacere che troppa
gente apra troppo gli occhi. Questo sistema ci spiega un concetto di
equilibrio che è tutto l’opposto del cambiamento. Lo scopo della nostra vita
“deve” essere il posto fisso, la possibilità di cambiare l’auto ogni x anni,
di guidare cose che non servono, di fare le code ai centri commerciali, di
avere bisogno di andare dall’altra parte del mondo per fare una vacanza,
ecc. La comprensione e l’accettazione del cambiamento rende liberi e questo
non piace moltissimo a chi vuole controllare le masse e ciò che consumano.
Prima di essere frainteso dico anche che l’accettazione del cambiamento
rende liberi soprattutto mentalmente, non si tratta di organizzare
rivoluzioni fisiche ma di favorire evoluzioni culturali.

Ritieni di aver detto tutto con il tuo libro o c’è ancora qualcosa che vuoi
dire? Possiamo aspettarci altri libri?

>Credo che nessuno scrittore pensi di poter dire tutto con una sola opera.
Sarebbe la sua morte, tra l’altro. Credo che questo libro però sia
particolare perché illustra un approccio al marketing che si fonda su
“regole” millenarie. Qualsiasi teoria/mezzo/metodo di marketing può essere
inserito nell’approccio Yin Yang. Provare per credere. Ho in serbo due
libri: uno sulla Leadership sia a livello personale che a livello
organizzativo e un libro sulla Vendita e sulla comunicazione non verbale. Si
tratta delle materie che rappresentano il fulcro della mia attività di
formazione.

C’è qualche altro libro che ritieni affine al tuo Ying Yang Marketing?

>Questo libro racchiude migliaia di libri…ovvero dà una chiave di lettura
per tutta la produzione letteraria di management. Un libro affine… ma che ho
letto dopo aver scritto il mio è “Il Tao della Fisica” di Fritjof Capra. Un
fisico spiega come le regole che governano la materia a livello subatomico
erano già chiare nelle filosofie orientali vecchie di migliaia di anni..

Quando esce un libro ci sono sempre molte recensioni scritte dai più, a noi
piacerebbe avere la recensione dell’autore, ti senti di farla?

> Un racconto che spiega come i meccanismi del marketing affondano le loro
radici nella cultura millenaria della filosofia cinese. Yin Yang Marketing è
un approccio, un modo per rileggere le teorie che si sono avvicendate in
questi anni nella produzione letteraria di management. Il racconto narra di
un incontro tra due passeggeri di un aereo diretto in Cina. Howard, un
americano con il pallino del Marketing e lo scrittore. In un dialogo lungo
tutto il viaggio Howard spiega come ha conosciuto e applicato al marketing i
principi dello Yin e dello Yang. Ne scaturisce un approccio che spiega tutti
i dualismi del ragionamento commerciale e del marketing: processi / persone,
marketing / management, fidelizzazione / conquista, ecc. Chi volesse un
assaggio del libro sul sito yinyangmarketing.eu può scaricare i primi tre
capitoli e capire meglio di cosa si tratta. Sullo stesso sito è anche
possibile, una volta letto il libro, compilare un questionario di
gradimento. In ogni caso credo che quest’intervista valga più di una
recensione. Buona lettura😉

2 pensieri su “Intervista a Roberto Tiby autore del libro Ying Yang Marketingy

  1. …semplicemente..inebriante…leggerlo non dà solo una chiave di lettura al mondo del marketing..ma ad uno stile di vita che se adottato colma i vuoti ed infonde equilibrio agli eccessi!!

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