Imparare a programmare con dei corsi gratuiti online codecademy.com

Codecademy.com è un sito che offre un set di corsi per imparare a programmare in diversi linguaggi, prevalentemente orientato al web, con una comunità ed un forum, ed un sistema semplice ed intuitivo.

Il sistema di apprendimento nel sito viene gestito in modo semplice e comodo, le istruzioni sono corredate da esempi pratici immediati e validati in tempo reale durante l’apprendimento, infatti, è necessario eseguire quasi ad ogni pagina dei corsi un piccolo esercizio specifico per avere anche una prova pratica di quello che si sta facendo un vero e proprio Learning by doing.

Il sito è semplice e non richiede la registrazione per partecipare ai corsi anche se la registrazione in se può essere un utile strumento per avvalersi di altri strumenti e funzioni del sito, anche la registrazione è completamente gratuita.

Buono studio 😉

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Social Media Marketing, le tre cose da fare più social di tutte!

Si, è vero, il Social Media Marketing si fa sui social media… ma non solo, una breve lista di ben tre cose che tutti possono fare direttamente nel proprio sito:

Primo: condividere

Condividere le proprie idee, le proprie scoperte, i propri traguardi, insomma aprire una finestra informativa per parlare, e divulgare il più possibile quello che si fa in azienda. Per chi ancora si chiedesse che senso ha aprire un blog aziendale, una delle prime risposte è proprio questa: serve a condividere!

In uno scenario “sociale” è chiaro che l’aspetto più importante è la conversazione, non a caso, uno degli aspetti più importanti del social marketing il conversational marketing, o marketing dell’ascolto, questo perché, è bene ricordarlo: “i mercati sono conversazioni”. Ed è sulla base della condivisione di informazioni che si fonda la conversazione.

Secondo: curare le relazioni

come in un romanzo di fantascienza “la realtà virtuale” che si vive nella rete assume sempre più le consuetudini della “realtà normale” e, come in un negozio sotto casa dove i clienti si recano più volentieri se il negoziante è gentile e tiene alla relazione così nel web, dove anzi per certi versi questo meccanismo è molto più sentito ed importante, da un lato perché siamo sempre più disabituati al buon rapporto con il negozietto di alimentari sotto casa e sempre di più alla fredda e dispersiva area di un grande magazzino o di un supermercato, dall’altro perché la rete, fornendo limiti di spazio diversi, e a volte velocizzando tempi e potenzialità di comunicazione, fornisce molti più spunti e vie per le relazioni, che, se non utilizzate, creano sicuramente frustrazione ed in taluni casi antipatia!

Si chiaro, il web non è il negozio sotto casa, e la cura delle relazioni non è da intendersi solo in modo unidirezionale, cioè verso l’utente finale, infatti, un’altra cosa importante da tenere sempre a mente è: internet è globale, e lavorare su internet significa anche pensare in maniera globale.

Terzo: aprire le porte alla collaborazione degli utenti

Il wiki marketing, la vera rivoluzione del web 2.0, la più grande differenza tra i vecchi media ed i nuovi media: L’utente è una parte attiva nella diffusione dei messaggi pubblicitari, proprio così: sono finiti i tempi in cui si stava comodamente seduti su una poltrona ad ingozzarci pigramente di immagini e suoni, di forme e colori, che volenti o nolenti penetravano la nostra barriera razionale ed andavano a creare bisogni, necessità e desideri, oggi, c’è la rete, c’è il web 2.0, oggi, milioni di persone si consigliano video pubblicitari, oggi centinaia di persone parlano di prodotti, dando consigli, essendo veri e propri opinion leader, oggi l’utente non è più un semplice spettatore, vuole partecipare!

Come fare Social Media Marketing di successo in 10 punti fondamentali

Il Social Media Marketing ormai una realtà sulla quale molti ormai stanno costruendo o rafforzando il loro business, e rappresenta di fatto un’evoluzione della maniera di intendere sia il marketing che il marketing applicato al web, o internet marketing.

Rappresenta quindi un aspetto di primaria importanza quello di avere una guida per indirizzare le proprie azioni verso un’ottimizzazione ed un rendimento maggiore.

Questi dieci punti non hanno certo la pretesa di essere esaustivi, ma possono fornire sia un ottimo punto di partenza, che delle linee guida operative.

1. Costruire una presenza virale

La rete in un certo senso è fatta di connessioni, di link, e di “luoghi”, una “presenza virale”, significa cercare di essere presenti in più luoghi possibili nella rete possiamo avere una certa dose di ubiquità, sfruttiamola: per esempio, oltre al sito vere un proprio spazio su YouTube, su flickr su myspace, su facebook, su xing, su linkedin… e perché no, su wordpress, su blogger.com …

2. Curare ed aumentare le connessioni

Aggiungere nuovi contatti ogni giorno su facebook, Xing (l’alternativa “più italiana” a linkedin) ecc…

3. Attività nei forum

Trovare e frequentare uno o più forum che trattino di argomenti affini al vostro core business.

4. Diffondere la propria voce

Utilizzare i siti di social news mantenendo una presenza costante e contattando almeno una volta al giorno nuovi utenti per formare relazioni e partnership.

5. Globalizzarsi

Per ogni invio di articoli, news o contenuti sui social news duplicare il contenuto in altre lingue, utilizzando appositi luoghi come: Meneame (Spagnolo) Scoopeo (francese) ecc.. Utilizzando servizi di traduzione come: quick translator senza dover tradurre i contenuti.

6. Sfruttare la ricerca globale di google

LA ricerca globale di google avvantaggia contenuti multimediali come video e PDF creare alcuni duplicati dei contenuti più importanti in questi formati e geo localizzare il più possibile i propri contenuti con google map.

7. Usare Yahoo! Answers

rispondere il più possibile alle domande del settore di nostro interesse presenti su Yahoo! Answers.

8. Partecipare alla conversazione

Si parla sempre di più di Conversational Marketing che in fondo indica come tutti i mercati sono delle conversazioni prendere parte alla conversazione è importante: utilizzando strumenti per monitorare la nostra reputazione on-line: individuiamo chi e dove sta parlando di noi e partecipiamo.
Ecco alcuni servizi per monitorare la reputazione on-line: Blogmeter, Blogsearch, Serph, Socialscan.

9. Coinvolgere la BlogSfera

Esistono molti modi per coinvolgere i blogger nella diffusione dei nostri contenuti, uno dei più utilizzati, e anche più inflazionati, è costituito dai contest, ma anche seguire i blog, partecipare e creare delle conversazioni, dei dibattiti, ed infine formare accordi economici per recensioni è importante, prevede comunque a monte una selezione delle fonti più influenti, e pertinenti, in linea con i nostri temi.

10. Aprire le porte ai contenuti degli utenti

È veramente difficile trovare un sito nel quale non si possa integrare con successo il grande apporto che gli utenti stessi possono fornire in fatto di contenuti la partecipazione attiva del’utente è uno degli aspetti che costituiscono ed identificano il famoso web 2.0, va infatti ricordato che è l’utente la vera rivoluzione del web.

Cosa sono i social news

Il mondo dei social media i compone di tanti servizi che sono
costantemente in aumento, sia quantitativamente che qualitativamente
e offrono molti vantaggi, uno degli strumenti più
utili per difondere la propria voce è costituito
dai così detti: “Social News” portali collaborativi dove gli utenti
“inviano” e votano le informazioni e gli articoli provenienti
dalla rete.

Alcuni dei Social News italiani pià influenti sono: Diggita, OKnotizie, UpnewsWikio, una buona lista aggiornata, che comprende anche social news di settori più specifici si trova su altri su: Generazione Internet.

Tenere traccia di un video pubblicato su più siti

Il video è uno strumento sempre più utilizzato, e diffuso, spesso si parla di video advertising o video marketing, o ancora di video virale. Il video su internet, corto e coinvolgente è alla base di molte campagne di guerrilla marketing, riusire a diffondere un video ne determina anche il successo, oltre ad una realizzazione di qualità ovviamente!

Ma diffondere un video su più siti può essere dispersivo, soprattutto se se ne vuole tenere traccia… tubemogul.com si offre come gestore delle pubblicazioni video su più siti contemporaneamente, fornendo anche delle comode statistiche.

Utente 2.0 la vera rivoluzione del Web 2.0

utente20.jpgSi, il web 2.0 esiste, è una realtà, valida sopratutto per quanti ci lavorano e ne fanno una professione, ma la sostanza di questa rivoluzione secondo me è ben diversa da quelo che si legge in generale.

Per prima cosa il web 2.0 è una definizione, un termine che sta ad indicare una molteplicità di aspetti, variabili e concetti, che stanno un po’ strettiin una parola composta da due numeri, un punto e tre lettere!

Si fa un gran parlare di come tecnologie come Ajax, grandi innovazioni e idee fantasmagoriche siano rivoluzionando il modo di intendere e di vivere la rete, ma spesso si tralascia l’aspetto fondamentale del web, la rete infatti non per prima cosa costituita da servizi, idee, o software all’avanguardia, certo è anche questo, ma prima di tutto la rete è fatta di persone.

Oltre all’aspetto etico ed umano, e al valore inestimabile che questo aspetto può avere per l’evoluzione della cultura e del sapere, comprendere che il web è prima di tutto fatto di persone è un’ottimo punto di partenza per intraprendere azioni commerciali redditizie e di sucesso.

Trova il clone che fa per te

scriptcopy.jpgCon l’arrivo delle nuove idee e piccole invenzioni del web 2.0, è arrivata anche una gran voglia di copiare le idee altrui, tant’è che è disponibile un sito che elenca tutti i software per copiare i siti più noti nella rete.

Ad oggi:
Fino a 9 proporte per la copia di MySpace.com; 8 per del.icio.us; 11 per Digg.com; ed 8 per YouTube. L’lenco è ancora lungo, e molte voci non hanno ancora trovato il loro clone, ma la lista non potrà che crescere, per tutti coloro che a scuola hanno sempre sbirciato nel foglio del compagno, magari, mi auspico, solo per creare un’emulazione del lavoro e non proprio una copia ecco un sito che il proff non potrà toglierci 😉

Il sito è: www.scriptcopy.com.

Free + Database = Freebase

Freebase è un luogo in cui condividere e conservare informazioni e file su: film, soprts, politica, musica, scienza ed ogni altra cosa che ci collega. Gli utenti di Freebase hanno collezionato dati da ogni parte della rete per costruire un enorme database completamente condiviso, è un grande lavoro, ed è appena all’inizio!

Uno degli obbiettivi principali di Freebase è quello di rendere disponibili dati di qualità per i siti web, tutti i dati sono in licenza Creative Commons Attribution.

Freebase apre le porte al pubblico, mentre per un primo momento Freebase era ristretto solo agli utenti alpha, in fase di test. Adesso l’iscrizione è aperta a tutti.

Ora è ufficiale, google maps è diventato più facile

Google maps è uno strumento che, come molti sanno, permette di inserire su pagine web delle mappe interattive, collegate alla rappresentazione geografica dell’intero pianeta, e personalizzabili, nell’aspetto, nella misura dell’ingrandimento e dell’area della mappa, ed anche nei contenuti, è possibile infatti inserire nelle mappe dei segnalini con descrizioni e foto per segnare dei punti sulla mappa da evidenziare.

Come avevo già preannunciato, dal 21 Agosto con questo comunicato stampa google ha annunciato una nuova versione delle google maps che permettonoagli utenti di inserire una mappa nel proprio sito con criteri molto simili a quelli di youtube, è sufficente andare su maps.google.it cercare l’indirizo o la località che si vuole inserire, clicando poi su “collegamento a questa pagina” compare il codice da incollare nelle proprie pagine e la mappa è pronta. Prima oltre ad avere delle conoscenze di html e javascript per montare le mappe di google era necessario registrarsi al servizio ed ottenere una chiave API per far funzionare il tutto. Adesso è tutta un’altra cosa.

Per i mashup più complessi comunque la via migliore resta quella del codice scritto a mano percheè permette più personalizzazioni ed interventi. Il codice da inserire nelle pagine infatti è un iframe con il quale si può interagire veramente poco, almeno per il momento! Sul mashup segnalo un interessante slideshow qui.

Ricerca dei domini disponibili, il web 2.0 migliora l’usabilità

Grazie all’utilizzo ti tecniche come Ajax che del web 2.0 è diventanto uno dei pilastri portanti, stiamo assistendo ad applicazioni e siti che forniscono oltre a servizi nuovi e rivoluzionari anche delle rivoluzioni nei servizi già noti ed utilizzati, basti pensare al sistema di gestione della posta di google (gmail). Domainsbot è un nuovo servizio per cercare i domini liberi da registrare che grazie ad Ajax semplifica e velocizza la ricerca. Provare per credere 😉 .

Social Marketing – la nuova generazione!

Queste slide, anche se in inglese, ci portano nel social marketing e nel Web 2.0.

Il Social è una realtà che sta invadendo il web, tuti ne parlano, ognuno ha la sua opinione in merito, si applica a tutto: social marketing, social network, social tv, social bookmark, social Knowledge, e questo è social…

Come recitano le slide: Potere alla gente! Speriamo proprio che sia sempre più così.

Il TrustRank di Google

Il TrustRank è un’analisi dei link, semi-automatica, che permette di riconoscere e dividere le pagini utili da quelle spam. Il semi-automatismo deriva dal fatto che il TrustRank si basa su siti matrice denominati Seeds che sono dei siti scelti di norma da persone, chiamate Oracolo o Quality Rater, pagate da google per valutare le pagine web ed attribuirgli un valore positivo o negativo. Un sito non spam non linkerà un sito spam, attraverso questo passaggio di fiducia viene stabilità una rete “buona” ed una “cattiva”!

Stabilire con certezza quali siano i siti Seeds è molto difficile alcuni sono facilmente ipotizzabili, per esempio la directory di Yahoo, altre directory importanti dove è molto difficile entrare e dove i controlli di qualità sono molto alti, siti governativi e siti .edu spesso.

Per la definizione ufficiale di TrustRank c’è Wikipedia (in italiano) e Wikipedia (in inglese).