Federico Calzolari primo nella Zeitgeist Italiana di novembre

Prima di tutto chiariamo la terminologia: cos’è la zeitgeist: è una pagina che google mette a disposizione per visualizzare le parle più ricercate (su google ovviamente) dell’ultimo mese. Può essere molto utile per orientare alcune scelte di posizionamento e di fatto influenza alcuni aspetti dell’economia on-line e non solo…

Secondo: chi è Federico Calzolari.
Federico Calzolari è un fisico di 37 anni, attualmente ricercatore della Scuola Normale di Pisa.
Si occupa di Calcolo distribuito ed è riuscito per “gioco” a far risultare il suo nome come la parola più ricercata nel mese di novembre, più ricercata addirittira di natale…

Terzo: come ha fatto.
Federico Calzolari, non lascia molte dichiarazioni in merito, descrive brevemente di aver creato un piccolo script che per un minuto al giorno, per i trenta giorni di novembre, ha effetuato una query ricorsiva. Non ci sono ulteriori informazioni in merito.

Nella rete ci sono vari articoli che parlano di questo fenomeno, a cominciare dall’articolo di zambardino di repubblica, a mio parere il più dettagliato,che sembrerebbe aver avuto un colloquio con Federico Calzolari, divertente l’articolo di italiensk che trasforma la notizia annunciando che il fisico è stato addirittura assunto da google, che come poi viene chiarito a fondo dello stesso articolo, è una traslitterazione dell’affermazione di Hesse (portavoce di google italia) “Ci piacerebbe vederlo e magari anche assumerlo” … Lo auguro a Federico Calzolari, ma non so quanto possa essere veritiero. Un’altro articolo interessante è quello di Johnnie Maneiro. Segnalo ancora l’articolo di Marketing Routes.

Per ultimo una piccola raccolta di link su Federico Calzolari, messa su del.icio.us.

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Dallo stencil all’istallazione il guerrilla marketing si fa cosi

Non che gli stencil siano passati di moda, anzi, restano un valido strumento se ben integrato con altri mezzi… Ma la vera innovazione sono le istallazioni, a volte artistiche a volte poco gradevoli, come la visione di un braccio mozzato posato per terra con un DVD di Death Proof in mano…

Arrivare a compiere istallazioni csi-toilet.jpgcome quelle che la Saatchi & Saatchi ha svolto a Singapore per l’arrivo della serie CSI é in un certo senzo un evoluzione naturale dello stencil.

Mi augurio che piano piano questa nuova forma di pubblicità possa via via trovare delle vie creative per interagire piacevomente con il pubblico, creando del valore aggiunto, alla rappresentazione e non solo agendo in maniera da colpire, stupire anche perchè sono dell’idea che se è vero che una persona si ricorderà di me perchè io sia riuscito a creare dello stupore in essa, è vero che se saró riuscito ad interessarla, ad intrattenerla o comunque ad arricchirla in qualche modo, sarà molto piú facile che si ricordi di me! In un certo senzo la comunicazione pubblicitaria oltre ad avere fini commerciali, è pur sempre una forma di rapporto tra mittente e destinatario e quanto piú si cura la qualità del rapporto tanto piú si ottengono risultati.

Certo, forse una volta questo discorso poteva non avere dei veri riscopntri commerciali, quando erano le hit a farla da padrone, e quando non si conosceva la realtà della “coda lunga“. Ma oggi?

Alcune informazio reperite da questo blog.

Net Neutrality, un problema di diritti e di libertà!

support net neutralityNet Neutrality, è un concetto fondamentale di libertà digitale, ed un dovere “civile” di ogni “cittadino digitale” sapere cosa sia, solo attraverso la conoscenza e la diffusione si possono cambiare le cose.

Apprendo in rete che Comcast, un grande internet provider americano ha chiuso l’accesso a bittorrent, infatti non essendoci una regolamentazione precisa, è possibile che un provider limiti, rallentando l’acesso, o addirittura bloccandone l’utilizzo, qualsiasi servizio o dominio, se per esempio il provider ha dei servizi di telefonia voip, e vede come suo potenziale concorrente skipe, può tranquillamente decidere di impedirne l’accesso ai suoi utenti, obbligandoli ad usare i suoi servizi.

La posizione dei governi nei confronti del problema della Net Neutrality è pressapoco inesistent, in poche parole per ora si lascia correre, è nostro dovere diffondere e sensibilizzare il più possibile gli internauti su questo argomento.
Per quanti volessero sapere o approfondire il concetto di Net Neutrality vi segnalo un breve, chiaro e semplicissimo video sulla Net Neutrality che ne illustra i temi fondamentali.

Incoraggio tutti a diffondere l’argomento.

Free + Database = Freebase

Freebase è un luogo in cui condividere e conservare informazioni e file su: film, soprts, politica, musica, scienza ed ogni altra cosa che ci collega. Gli utenti di Freebase hanno collezionato dati da ogni parte della rete per costruire un enorme database completamente condiviso, è un grande lavoro, ed è appena all’inizio!

Uno degli obbiettivi principali di Freebase è quello di rendere disponibili dati di qualità per i siti web, tutti i dati sono in licenza Creative Commons Attribution.

Freebase apre le porte al pubblico, mentre per un primo momento Freebase era ristretto solo agli utenti alpha, in fase di test. Adesso l’iscrizione è aperta a tutti.

Nuove feature di Google Webmaster Center

Adesso l’analisi del file robot.txt ha abilitato il riconoscimento della dichiarazione sitemap.

Per esempio una sitmap del genere
disalow images
user-agent: *
Disallow:
sitemap: http://www.example.com/sitemap.xml

Un’altra importante aggiunta consiste nel REP Includendo un codice come per esempio:

X-Robots-Tag: unavailable_after: 31 Dec
2007 23:59:59 EST

Si forzerà il motore a non considerare la pagna fino alla scadenza della data.

Altri approfondimneti sul tema su Google Webmaster Central Blog.

Google: scattano le bandierine per i siti con malware

La ricerca di google di privilegiare gli utenti, porta adesso ad una lotta contro il malware, identificando i siti che istallano ad insaputa degli utenti software malevolo e dannoso, spesso finalizzato al tracciamento o al recupero di informazioni personali. google li penalizzerà e li rimuoverà dalle ricerche. Questo potrebbe essere un problema per molti web master,  se non fosse previsto un tool di supporto nella sezione webmaster per tenere d’occhio la situazione del malware, google si impegna ad comunicare l’elenco delle pagine che contengono malware, e le sue risposte saranno tanto celeri quanto si dimostrerà celere il web master a rimuovere il malware segnalato.

Mahalo

mahalo.com un motore di ricerca fatto di personeMahalo è un motore di ricerca fatto di persone.

Molto utile la nuova featured: Mahalo Follow si può valutareil servizio di ricerca di Mahalo senza cambiare il proprio motore di ricerca preferito, mentre si riceca con google per esempio,Mahalo Follow apre una piccola side bar laterale dove mostra i suoi risultati. Qui un video che spiega il funzionamento.